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Dal 5 al 12 aprile con Marina, Roberta e Federico ci siamo recati nel massiccio del Silvretta per realizzare un tour scialpinistico con spostamento di rifugio in rifugio. Questa zona non ha smentito la sua fama di essere una delle regioni con l'innevamento più abbondante di tutte le Alpi (a 2200 m abbiamo misurato ca. 2,10 m di neve)! Durante questa settimana ci siamo trovati al bordo di una perturbazione che ha investito il versante sud delle Alpi, non distante da questo massiccio, per cui abbiamo avuto dei bei momenti di sole alternati a copiose nevicate (quando il vento, soffiando un pò più forte, riusciva a spingere le nuvole fino a noi), con un foehn costante e fastidioso che ci ha accompagnato per tutta la settimana. Alla fine siamo comunque riusciti a completare il nostro giro, con qualche piccola variante, visitando tre valli differenti.

 

Alla partenza del tour nel bel villaggio di Ischgl. Ci troviamo a 1400 m di quota e a terra ci sono ca 50 cm di neve! Alla faccia di chi dice che non nevica più come una volta!

 

In salita verso l'Heidelberger Hutte, nostra prima tappa.

 

L'interno della Heidelberger Hutte, molto caldo e confortevole

 

 

 

La mattina dopo una bella nevicata ci dà la sveglia, decidiamo cmq di fare un giretto intorno al rifugio aspettando qualche schiarita.

 

....che per il momento non arriva, per cui decidiamo di allenarci un po' a riconoscere i vari cristalli di neve, facendo un profilo stratigrafico. E qui dobbiamo faticare non poco a scavare...arrivando a misurare tra i 2,10 e i 2,40 m a 2200 mt di quota! Almeno ci siamo scaldati un pò le braccia...

 

Nel pomeriggio si schiarisce un pò, così io e Federico decidiamo di andare a fare una gita tranquilla e corta che si trova nei pressi del rifugio.

 

E infatti la nevicata della mattina ci regala una bellissima discesa in polvere fresca fino al rifugio!

 

La mattina dopo ci siamo svegliati con 50 cm di neve fresca caduta nella notte! Dopo aver cercato di raggiungere il Kronenjoch per attraversare alla Jamtalhutte, visto il pericolo alto di valanghe e una temperatura polare a causa del vento fortissimo, abbiamo dovuto effettuare un giro alternativo dalla valle per finalmente giungere al rifugio.

 

La mattina seguente una bella giornata di sole ci ha accolto, ma sempre accompagnata da un vento pungente!

 

In salita verso la Vordere Jamspitze

 

Alcune belle curve scendendo

 

Una bella giornata di sole per un'altra cima. Nostra meta la Breite Krone

 

Fede e Robi in salita

 

Arrivo in cima alla Breite Krone...con visibilità diciamo non proprio ottimale...

 

Partenza per la Wiesbadener Hutte

 

Momenti della discesa

 

Ultima nostra meta il Piz Buin, la cima più famosa del gruppo. Ad una prima parte su ghiacciaio segue un'ultima arrampicata di 250 mt su una cresta non difficile ma molto esposta, con alcuni passaggi interessanti da fare ramponi ai piedi. Alla partenza la nostra cima è nelle nuvole...tanto per cambiare un po' di vento non guasta mai...

 

Momenti della salita

 

Nell'ultima fase della salita. Purtroppo una forte bufera e condizioni pericolose della cresta ci hanno costretto a tornare indietro a ca 100 m dalla cima.

 

Per l'ultima mattina il Silvretta ci ha regalato altri 20 cm di neve caduta nella notte. Noi non abbiamo che da scendere, in un ambiente davvero suggestivo, immersi nella neve fresca...Ma siamo sicuri che la primavera sia iniziata anche qui?!


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